|
www.iltubo.it |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
DEUMIDIFICAZIONE
IMPIANTI
NON TUTTI SANNO CHE..
|
LA DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA Il
periodo di deumidificazione dipende dallo stato di umidità iniziale, dal
grado di salinità, dallo spessore della muratura, dal tipo di materiale
usato; e può durare dai 2 ai 36 mesi. Il dispositivo viene montato in modo
fisso sulle pareti dell'edificio, in cantina o al pianterreno, in un posto
centrale, in modo da coprire con il suo raggio d'azione tutto l'edificio,
durante un normale uso dell'edificio, indipendentemente dalla stagione
dell'anno. Il dispositivo di solito viene montato sopra il livello massimo
dell'umidità. Dopo la deumidificazione dell'edificio l'apparecchio continua
a funzionare, svolgendo il ruolo di un isolamento sia verticale che
orizzontale, proteggendo dalla nuova umidificazione, eliminando anche la
radiazione nociva delle vene d'acqua.
Le
condizioni necessarie perché si verifichi tale effetto sono: -
una linea elettrica stabile
che consenta all’apparecchio di alimentare il campo elettromagnetico
richiesto; -
l’assenza di effetto
schermo sulla muratura del tipo a gabbia di Faraday che
impedirebbe la propagazione delle onde elettromagnetiche (grosse masse e/o
strutture a gabbia in metallo. -
che l’apparecchio sia
installato, preferibilmente, all’interno dell’edificio e, se possibile,
al di sopra del livello massimo di umidità visibile. I
CONTROLLI INIZIALI E SUCCESSIVI L’evolversi
del processo di deumidificazione, costituito dalla diminuzione percentuale
dell’umidità contenuta nell’opera muraria, è verificato tramite
misurazioni strumentali effettuate con gli strumenti a microonde per
profondità fino a 30 cm e dielettrici per la superficie. Questa
strumentazione consente una buona precisione di misura adatta alla maggior
parte dei casi ed è preferibile alle altre perché è un metodo
non invasivo, non necessita di nessuna foratura e campionamento dei
materiali da esaminare, anche se non fornisce valori di precisione assoluta
consente di monitorare perfettamente
l’andamento del processo di deumidificazione.
Frequenza
delle misurazioni La prima misurazione prima o durante
l’installazione del sistema; le misurazioni di controllo dopo 3-6
mesi, poi ad intervalli di circa 12 mesi. I
risultati ottenuti sono registrati in una scheda a rapporto di
misurazione, ed i rispettivi risultati annotati e riportati in misure su
tabulati. Rendimento In
funzione del tipo di materiale con cui è stata realizzata l’opera
muraria, si è rilevata, statisticamente, una diminuzione di umidità dopo
tre - sei mesi pari a: Pietra
di estrazione naturale
circa il 20% Arenaria
circa il 50% Mattone regolare circa il 45%
Nei mesi
successivi, il processo continuerà più lentamente fino alla totale
deumidificazione, per un periodo variabile da alcuni mesi fino a 2/3 anni,
nei casi più complessi. Eccezioni la
diminuzione dell’umidità può essere disturbata e ritardata da: -
ostacoli di costruzione
esistenti o
altre cause di umidità diverse dalla
risalita capillare, come acqua che arriva dall’esterno come, perdite di
tubazioni, pluviali o tetti, infiltrazioni dal terreno e falde alte. In
questi casi il problema è costituito esclusivamente e soltanto dai punti
stessi su cui agisce un flusso e non dalla muratura posta al di sopra; Misurazioni
particolari con
metodi ponderali e termo camere I.R. Dove è
necessario oltre al monitoraggio del processo anche il controllo preciso
della quantità d’acqua nei materiali si usano i metodi di ottima
precisione CM (del carburo di calcio) o con termobilancia. Questi metodi
sono invasivi e laboriosi perché richiedono la foratura in profondità
della muratura a tre altezze per ogni punto di misura al fine di prelevare i
campioni di materiale. Dove è
necessaria anche la mappatura precisa della distribuzione dell’umidità si
usa in ausilio agli altri metodi una termocamera ad infrarossi. Questo
metodo non è invasivo ma abbastanza costoso per cui viene impiegato
soprattutto nei restauri di edifici di pregio e/o affreschi e dove si
sospettano altre forme di danni da umidità.
|