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DEUMIDIFICAZIONE
IMPIANTI
NON TUTTI SANNO CHE..
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SISTEMI DI RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO AD ENERGIA GEOTERMICA (POMPE DI CALORE GEOTERMICHE)
Gli impianti ad energia geotermica hanno un bassissimo impatto ambientale (nullo addirittura se l'energia elettrica usata dalla pompa di calore venisse prodotta in maniera pulita ad esempio integrandola con impianto fotovoltaico) comportando la più bassa emissione di gas serra rispetto a tutte le altre tecnologie esistenti. Supponendoche si avverino le previsioni dell'organismo federale Geoexchange americano di avere quest'anno 400.000 installazioni di questo tipo, si riuscirebbero a ridurre le emissioni di gas serra di più di 1 milione di tonnellate all'anno, il che equivarrebbe a togliere dalle strade mezzo milione di automobili o piantare più di 1 milione di acri di alberi.
1. La tecnologia delle pompe di calore geotermiche La Terra assorbe circa il 47% dell'energia che riceve dal Sole e la mantiene sotto forma di energia pulita e rinnovabile. Le pompe di calore ad energia geotermica sfruttano il fatto che la temperatura del terreno già pochi metri sotto la superficie si mantiene circa costante durante l'arco dell'anno: questo fatto permette di estrarre calore dal terreno d'inverno per riscaldare con una efficienza che si avvicina o supera il 400% e di cedere calore al medesimo in estate per condizionare. L'utente di un impianto di questo tipo non necessita quindi di due sistemi distinti, uno per riscaldare ed uno per condizionare, ma ottiene lo stesso risultato con un unico sistema ed in maniera più efficace ed efficiente. Le componenti di un impianto ad energia geotermica sono sostanzialmente tre: una o più pompe di calore normalmente collocate all'interno dell'edificio, un insieme di tubi opportunamente interrati per scambiare calore con il terreno ed un sistema di scambio di calore con l'ambiente interno (bocchette d'aria, radiatori o pannelli radianti). Nella pompa di calore i tubi provenienti dal terreno vengono a stretto contatto con le spire di un evaporatore all'interno delle quali scorre un liquido refrigerante che, a contatto con i tubi più caldi evapora e viene inviato ad un compressore: qui il gas viene altamente compresso e quindi surriscaldato ed è prontoper essere inviato allo scambiatore con l'ambiente interno per cedere calore. Una volta che si è raffreddato il refrigerante ritorna allo stato liquido ed il ciclo ricomincia. In estate il ciclo è invertito ed il sistema cede al terreno il calore estratto dall'ambiente interno rinfrescandolo. Lo scambio di calore con il terreno avviene attraverso un insieme di tubi in polietilene che possono essere interrati orizzontalmente a pochi metri di profondità oppure verticalmente se lo spazio attorno all'edificio è limitato. La lunghezza dei tubi, la profondità a cui arrivare ed il numero di anelli da utilizzare vengono calcolati in base alla latitudine del luogo, al tipo di sottosuolo ed ai carichi termici dell'edificio.
tubi interrati orizzontali tubi interrati verticali Normalmente vengono usati tubi ad anello chiuso, all'interno dei quali scorre una miscela di acqua e anticongelante non tossico, ma esistono anche applicazioni a loop aperto che pescano acqua da una falda. A causa delle eccellenti proprietà termiche dell'acqua, se accanto all'edificio è presente un piccolo lago, i tubi possono essere posizionati sul suo fondale e scambiare calore in maniera ugualmente efficace.
tubi pescanti acqua di lago
Gli impianti ad energia geotermica sono diffusi negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e nel Nord Europa e la loro validità è ampiamente dimostrata. Inoltre la loro applicabilità si estende ad una vasta gamma di costruzioni: abitazioni residenziali, villette, edifici commerciali, scuole, piscine, serre e capannoni, hotel ed uffici. L'installazione è semplice e veloce, il circuito non provoca alcun disturbo al terreno circostante e sostanzialmente una volta installato ci si può dimenticare di averlo. Un sistema ad energia geotermica garantisce un livello di comfort estremamente elevato. Un’unica centrale gestisce il riscaldamento, il condizionamento, la deumidificazione e una buona parte dell’acqua calda sanitaria. In realtà fa molto di più: consuma in assoluto il minimo quantitativo di risorse naturali (indirettamente attraverso l’energia elettrica che lo alimenta). Sebbene collocato internamente il sistema è molto silenzioso, inoltre non essendoci alcun dispositivo all’esterno, il disturbo associato con le unità esterne (vedi i dispositivi split o altri di ventilazione) è completamente eliminato. l sistema è molto sicuro: non c’è combustione, fiamma aperta, gas nell’aria che respiri, residui di particolato che si depositano nell’ambiente dove si vive o si lavora. Infine la tecnologia geotermica è imbattibile nella sua abilità di adattarsi ad ogni tipologia di edificio: ogni applicazione, da edifici di elevato valore storico a palazzi ultramoderni o da hotel ad uffici/aziende. L’integrità di ogni stile architettonico può essere completamente mantenuta a causa della totale assenza di dispositivi visibili esterni. Gli impianti geotermici hanno una storia di lunga vita con bassa manutenzione. Alcune ragioni sono: · Utilizzo di circuiti sigillati di refrigerante · Unità collocate all’interno dell’edificio · Temperature in gioco molto miti con basse variazioni contrapposte a quelle estreme dei dispositivi di riscaldamento e condizionamento tradizionali che usano combustione o l’aria esterna Complessivamente i sistemi geotermici offrono i seguenti vantaggi: Per il CLIENTE FINALE · Costi ridotti per riscaldamento, condizionamento/raffrescamento e acqua calda · Incremento del valore della proprietà immobile · Basso costo di ciclo di vita · Un unico fornitore per il riscaldamento/condizionamento e l’elettricità domestica o aziendale · Riduzione dei picchi di domanda di potenza impiegata · Installabile praticamente in ogni luogo del mondo · Ambiente più pulito e più sicuro Per i COMUNI, le REGIONI, lo STATO · Promossa la conservazione del territorio · Riduzione del consumo di combustibili fossili · Riduzione del petrolio di importazione · Drastico incremento dell’efficienza energetica dell’edificio Per il FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA · Riduzione dei picchi di domanda di potenza · Aumento della base di clientela Per l’ECOLOGIA · Nessun inquinamento ( anche considerando quello indiretto i valori sono in assoluto i più bassi al mondo) · Nessun combustibile o acqua di scarto · Ridottissimo consumo delle risorse naturali non esiste oggi sul mercato un sistema di riscaldamento e di condizionamento più efficiente dal punto di vista energetico e più pulito per l'ambiente rispetto alla tecnologia geotermica . Gli impiantigeotermici infatti consentono di ridurre il consumo di energia fino al 40% confrontati con pompe di calore aria-aria e fino al 75% confrontati con il riscaldamento elettrico e a gasolio. In estate poi si può utilizzare il calore estratto dall'ambiente per avere acqua calda quasi a costo zero, e comunque durante tutto l'arco dell'anno si può risparmiare anche il 30% sulla produzione di acqua calda rispetto ai sistemi elettrici e a gas.
2. Impatto sul riscaldamento globale delle pompe di calore geotermiche a confronto con altri sistemi di riscaldamento e condizionamento Possiamo affermare in modo inequivocabile che nel corso dell'ultimo secolo la temperatura del globo è aumentata. Rimangono, però, molti interrogativi: quanto è forte la tendenza al riscaldamento? Qual è la sua causa? E’ collegata all'effetto serra, e, se sì, perché è interrotta da un periodo di raffreddamento? A molte di queste domande si potrà dare una risposta definitiva solo con decenni di ulteriore raccolta di dati. Anche senza quei dati, comunque, gli attuali modelli di variazione del clima possono servire a una parziale spiegazione dei fenomeni. Dal 1765 i livelli di anidride carbonica atmosferica sono aumentati da circa 280 parti per milione (ppm) a più di 350 ppm. La concentrazione di metano è più che raddoppiata, da 800 parti per miliardo (ppM) a 1700 ppM, e il protossido d'azoto è aumentato di circa il 10 per cento, da 285 ppM a 310 ppM. Negli ultimi 30 anni, la concentrazione di clorofluorocarburi è passata da una quantità praticamente nulla a una parte per miliardo. Alcuni modelli elaborati al calcolatore prevedono che il cambiamento del rapporto tra radiazione assorbita e riemessa dalla Terra causato dall'aumento dei gas serra è pressappoco equivalente a un aumento dell'uno per cento di luminosità del Sole.
Le variazioni dei gas-serra che si sono già verificate dovrebbero finire per provocare un incremento della temperatura media globale tra 0,8 e 2,6 gradi Celsius (l'incertezza è dovuta al fatto che, nella risposta del clima alle azioni esterne, agiscono meccanismi di retroazione non ancora chiariti). Nel 1998, la temperatura media dell'atmosfera sulla superficie della Terra si è ulteriormente alzata a 14,57°C (scala Celsius), dato confermato dall'istituto Goddard per gli Studi Spaziali della NASA. L’aumento è elevato, ed è seguito alla registrazionegià sorprendente dell'anno precedente.
Quello degli ultimi 25 anni è il riscaldamento più consistente registrato da quando esistono strumenti di misurazione della temperatura . Gli scienziati della NASA ritengono che la spiegazione più convincente di un aumento termico di tale portata sia l'accresciuto rilascio dei gas serra nell'atmosfera. Le temperature terrestri medie riscontrate dalla NASA sono basate sui rilevamenti di migliaia di dispositivi, distribuiti su un'area globale tale da garantire la più ampia superficie di misurazione possibile. I modelli di calcolo sono pensati in modo da tenere conto degli effetti locali, come il sovra-riscaldamento delle aree urbane. Le pompe di calore geotermiche possono ridurre in maniera significativa il consumo di energia per il riscaldamento e il condizionamento. A differenza dei sistemi a combustibile, che producono gas serra e contribuiscono al riscaldamento globale, le pompe di calore geotermiche usano energia rinnovabile.
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